***Ecco come mi prodigo per ospitare al meglio nel mio b&b, ma non raccontatelo a nessuno***

“ Sai se a Putignano c’è una lavanderia veloce per lavare due camicie che ho appena acquistato???”

 

Erano le ore 14:00 di un caldo pomeriggio quando mi arriva  questa richiesta, tramite messaggio WhatsApp, dal mio ospite che soggiornava da me per 2 giorni.

 

Dove l’ avrei potuta trovare una lavanderia alle 14:00 di pomeriggio, quando qui a Putignano non aprono prima delle 17:00 e a lui le camicie sarebbero servite  per lavoro entro le ore 18:00?

 

Certo c’è la lavanderia self-service proprio a 300 metri dal b&by in viaggio ma, chi è qui per lavoro, non è che può aspettare che la lavatrice gli lavi e asciughi le camicie.

 

E poi per stirarle???

 

Non gliel’ho neanche proposta la lavanderia self-service qui vicino.

 

Gli ho detto che mi sarei informata ma nel frattempo mi risponde che si sarebbe anche accontentato di un po’ di detersivo per lavarsele da sé appena rientrato in b&b.

 

Avrei mai potuto io, con la mia mentalità aperta all’ospitalità, non prodigarmi nel risolvere il problema creandogli il minimo inconveniente?

 

Certamente no, risponderà chi ben mi conosce.

 

Certo, che se alcuni gestori di b&b leggono il mio modo di ospitare mi mettono alla gogna. Non glielo diciamo, che è meglio!!!

 

Così gli ho risposto che se si fidava gliele avrei potuto lavare rapidamente in lavatrice. Tanto essendo camicie nuove, avevano bisogno solo di essere sciacquate per eliminare quell’odore di tessitura tipica della roba appena acquistata.

 

Ma, come si dice nel gergo pugliese, “ ho messo le mani avanti” dicendo che male che fosse andato il lavaggio, le avrei rimpicciolite di qualche taglia da poter usare dopo la dieta!!! scherzavo ovviamente, il mio ospite non è in sovrappeso e a me piace sdrammatizzare .

 

Comunque appena é rientrato al B&By in Viaggio, ha suonato alla porta di fianco, dove abito io, consegnandomi le camicie.

 

 

Appena vedo le camicie penso: e te pareva, la mia solita fortuna!!

Le camicie non potevano essere entrambe di colore chiaro???

Ma nooooooo, una celestina e l’ altra nera. Un solo lavaggio avrei ottenuto una camicia nera e l’altra grigio cielo di Londra!!!

 

Pazienza, per fortuna negli anni settanta hanno inventato la lavatrice, quindi primo lavaggio rapido per la celeste, secondo lavaggio rapido per la nera.

 

Poi le ho stese sul balcone, e grazie ai 38 gradi di temperatura in Puglia, in un quarto d’ ora erano asciutte.

 

E per stirarle??? Eeeeeeeeeeeee…altra gran fortuna mia……..erano di LINOOOOOOOO, non Lino il geometra che mi ha seguito il lavori del B&B, ( ciao Lino), ma lino, quel mirabile e adorabile tessuto che stira e ristira non sembra mai stirato.

 

Stiro la prima camicia e la metto sulla gruccia; stiro la seconda, vado ad appenderla con la prima e noto la prima ancora stropicciata, la riprendo e la ristiro; faccio per appenderla e vedo la seconda che non mi convince affatto, la riprendo e la ristiro. La vado a riappendere e la prima…

Noooooooo non si può!!!

Scrivo al mio ospite testuali parole: Appena puoi, suona alla mia porta e ti rendo le camicie lavate e stirate, ma fai presto che se continuo ad averle in casa davanti agli occhi, non smetto più di stirarle!!!

 

Dicono che il lino non si stiri: chiacchiere!!!

 

Ho anche cercato informazioni a riguardo su google. Il lino si stira solo che non sembra mai stirato!!!

 

Risultato di questo pomeriggio???

 

Ospite felicissimo per il servizio ricevuto e io ho scoperto che il lino non metterà mai piede nel guardaroba di casa mia!!!

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