Mamma, Ma Perché Dormono Nello Stesso Letto?

 

Eccomi con mia figlia, a riordinare il B&B B&By in Viaggio struttura gay friendly dopo che sono usciti, per un giro ad Alberobello, due uomini che hanno chiesto una camera matrimoniale per il loro soggiorno.

Di solito, la mia famiglia, non incontra gli ospiti, ma avendo il B&B sullo stesso pianerottolo di casa, può succedere che ci si incroci per le scale . Cosi mia figlia, bimba attenta, al rientro da scuola ha incontrato per le scale i due ospiti.

 

Cosi, quando sono entrata nel b&b per riordinarlo, mi ha seguita per darmi una mano e notando il letto matrimoniale ha chiesto:

Mamma ma ci sono solo quei due uomini nel B&B?

 

Ho risposto di si e ho continuato a rifare il letto sbirciando con un occhio cosa stesse facendo. Nulla, era li che guardava il letto, l’unico preparato con la biancheria nel B&B, nell’ altra stanza, se non ho ospiti, il letto è coperto solo dal coprimaterasso, non amo tenere i letti pronti per futuri ospiti, perderebbero di freschezza e pulizia a mio parere. 

Dopo un po’ ecco che arriva la domanda che temevo: 

“Mamma, ma perché dormono nello stesso letto?”

 

Prima o poi sarebbe arrivata questa domanda da parte sua, bimba curiosa di ormai 9 anni, mentre vuole aiutarmi a riordinare la stanza del B&By in Viaggio che ho voluto fosse una struttura family e gay friendly, cioè aperta e pronta ad accogliere chi l’amore lo vive al di la delle differenze che vedono gli altri.

 

Perché ho voluto una struttura cosi aperta a chi si ama al di fuori dei pregiudizi???

 

Perché l’amore oggi giorno  non è solo uomo-donna.

 

Una frase di Antoine de Saint-Exupéry, scrittore a avviatore francese, nonché autore del “Piccolo Principe”, dice:

 

“Amore non è guardarci l’un l’altro,

ma guardare insieme nella stessa direzione”.

 

Cosi, con queste parole, oggi, mi sono ritrovata a spiegare l’amore a mia figlia di 9 anni.

 

 In questo mondo, dove si va perdendo un po’ tutto quello che ci ha permesso di arrivare fin qua, resta l’AMORE: provare sentimenti per qualcuno; mettersi a disposizione dell’altro; fare qualcosa per la nostra metà.

 

 Non importa se costui sia uomo o donna, se sia del tuo stesso sesso o meno, ma l’importante è che ti faccia stare bene, che voglia percorrere la tua stessa strada, che non ti ostacoli nelle tue scelte ma ti aiuti a realizzare i tuoi sogni, che ti ami a tal punto da mettere le tue esigenze prima delle sue.

 

Che ti ami e meriti le tue attenzioni, il tuo tempo, e ti accompagni ad affrontare la vita di tutti i tuoi giorni, sia belli che brutti.

 

Che senso ha, stare con un uomo o una donna che frena ogni giorno la tua VOGLIA DI VIVERE. Che affossi i tuoi sogni, che ti sminuisca, che ti fa violenza psicologica, ecc.?

 

Due uomini o due donne che condividono la stessa strada insieme, non sono differenti da un uomo e una donna che col matrimonio “approvato” mettono su famiglia. L’importante è che stanno bene tra loro.

 

E noi, sia che siamo etero o omosessuali, non abbiamo nessun diritto di giudicare od ostacolare la vita degli altri.

Chi ha detto che la nostra vita da etero sia migliore?

 

LA VITA è UNA E ABBIAMO il DIRITTO DI VIVERLA COME MEGLIO CREDIAMO E VOGLIAMO

per non avere una vecchiaia di rimpianti.

 

L’amore è AMORE, al di fuori del sesso, religione, cultura………

 

Mia figlia, 9 anni, l’ha capito!!! Orgogliosa ti te, amore mio!!!

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